Il Long Arm
Settembre 2nd, 2008 by admin Posted in Tecnica: Surfcasting, esche ed inneschi
Questo terminale è uno dei più polivalenti, in quanto può essere usato anche durante le scadute invernali, in presenza di corrente laterale, in quanto consente all’esca di avere un presentazione il più naturale possibile, e sappiamo quanto nel surf sia importante la presentazione dell’esca. 
E’ un terminale monobraccio, da bassa turbolenza ovviamente, e la sua lunghezza si aggira dai 150 cm ai 200 cm. Diciamo che gli ami da usare con questo tipo di terminale sono quelli a gambo lungo:
- -)Aberdeen, in caso di utilizzo di anellidi e bibi, per la loro leggerezza;
- -)O’Shaughnessy, in caso di utilizzo di esche voluminose, come i grossi tranci in questo caso destinazione predatori.
E’ anche possibile collegare questo terminale direttamente allo shock-leader, senzo l’utilizzo di girelle o moschettoni. E’ un terminale da lunga distanza se usato con esche clippate, ma può anche lavorare nella risacca, sempre ovviamente in presenza di corrente laterale…
è indicato per la pesca delle orate e delle grosse mormore primaverili, ma non solo anche dei serra e delle spigole più svogliate.